Procedura negoziata senza bando: come funziona e come farsi invitare
In breve: cos'è la procedura negoziata senza bando?
È la gara a invito: l'ente sceglie un gruppo di imprese, almeno cinque o dieci secondo l'importo, e solo quelle possono fare un'offerta. Sotto la soglia europea è la procedura normale per i lavori da 150.000 euro in su e per servizi e forniture da 140.000 euro in su. Per essere invitati bisogna farsi trovare prima: rispondendo alle indagini di mercato o stando negli elenchi dell'ente.
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Contenuto informativo, non consulenza in materia di appalti. Riferimenti: D.Lgs. 36/2023, art. 49, 50, 73 e 76; Allegato II.1. Le regole di ogni procedura sono quelle scritte nell'avviso e nella lettera d'invito.
«Procedura negoziata» è un nome che confonde, perché copre tre cose diverse. Quella che interessa quasi sempre a una piccola impresa è la prima: la procedura senza bando sotto la soglia europea, con cui gli enti assegnano la gran parte dei lavori medi e dei servizi di qualche centinaio di migliaia di euro. Non c'è un bando a cui partecipare: c'è un invito da ricevere.
Con bando o senza bando: la differenza
- Senza bando, sotto soglia (art. 50). L'ente individua le imprese con un'indagine di mercato o da un elenco di operatori economici, manda a quelle una lettera d'invito e confronta le offerte. Chi non è stato invitato non può partecipare.
- Senza bando, sopra soglia (art. 76). È un'eccezione: si usa solo se una gara aperta o ristretta è andata deserta, se la prestazione la può fare un solo operatore (un'opera d'arte, un'esclusiva tecnica, diritti esclusivi) o per un'estrema urgenza che l'ente non poteva prevedere. Deve motivarlo nel primo atto.
- Con bando: la procedura competitiva con negoziazione (art. 73). L'avviso è pubblico, chiunque abbia i requisiti chiede di partecipare, poi l'ente discute le offerte con chi ammette. È rara e riguarda soprattutto contratti sopra soglia in cui la soluzione va adattata.
Le soglie e il numero di invitati
| Contratto | Importo | Procedura |
|---|---|---|
| Lavori | sotto 150.000 euro | affidamento diretto, anche senza confrontare più preventivi |
| Lavori | da 150.000 euro a 1 milione | negoziata senza bando, almeno 5 imprese invitate |
| Lavori | da 1 milione alla soglia europea (5.404.000 euro) | negoziata senza bando, almeno 10 imprese, oppure una procedura ordinaria con bando |
| Servizi e forniture | sotto 140.000 euro | affidamento diretto |
| Servizi e forniture | da 140.000 euro alla soglia europea (140.000 o 216.000 euro secondo l'ente) | negoziata senza bando, almeno 5 imprese |
Il numero minimo vale «ove esistenti»: se in quella zona e categoria le imprese adatte sono meno, l'ente invita quelle che ci sono. Le soglie europee sono quelle in vigore dal 1° gennaio 2026 e cambiano ogni due anni. Per i servizi e le forniture degli enti locali la soglia è più alta di quella della procedura negoziata, quindi tra 140.000 e 216.000 euro un comune fa quasi sempre una negoziata.
Un esempio, passo per passo
Un comune deve rifare un tratto di fognatura da 400.000 euro. È un lavoro tra 150.000 euro e 1 milione, quindi niente bando: servono almeno cinque imprese invitate.
- L'avviso di indagine di mercato. Il comune lo pubblica sul suo sito e nella banca dati ANAC per almeno 15 giorni (5 se l'urgenza è motivata). Dice cosa c'è da fare, i requisiti (qui la SOA in OG6, classifica II o superiore), quante imprese inviterà e come le sceglierà se le risposte sono di più.
- La manifestazione di interesse. Le imprese interessate rispondono, di solito sulla piattaforma telematica del comune o via PEC, con una dichiarazione dei requisiti. Non si fa ancora nessuna offerta.
- La scelta degli invitati. Il comune seleziona almeno cinque imprese con i criteri scritti nell'avviso. Il sorteggio non è ammesso, salvo casi particolari motivati. Vale il principio di rotazione (art. 49): di norma l'impresa che ha avuto l'ultimo contratto dello stesso tipo non viene reinvitata.
- La lettera d'invito. Arriva agli invitati sulla piattaforma, con il termine per l'offerta e il criterio: offerta economicamente più vantaggiosa o prezzo più basso.
- L'aggiudicazione. Il comune aggiudica e pubblica sul suo sito anche i nomi delle imprese consultate. Con il prezzo più basso e almeno cinque offerte può scattare l'esclusione automatica delle offerte anomale: vedi la guida alla soglia di anomalia.
Come entrare nella rosa degli invitati
- Rispondi alle indagini di mercato. È la strada più diretta, e costa una dichiarazione. Il punto debole è il tempo: l'avviso resta aperto due settimane, e chi se ne accorge dopo è fuori.
- Iscriviti agli elenchi degli enti della tua zona. Molti enti invitano pescando dal proprio elenco di operatori o dall'albo fornitori, senza pubblicare un avviso per ogni procedura: come si fa.
- Abilitati sulle piattaforme dove lavorano i tuoi enti. MePA per servizi e forniture (guida), la piattaforma regionale per i lavori. Le lettere d'invito arrivano lì.
- Tieni d'occhio chi ha avuto l'ultimo contratto. Per la rotazione, quando un contratto scade l'ente deve di norma rivolgersi ad altri. Negli esiti e negli affidamenti si vede chi ha lavorato per quell'ente e quando.
Radar Appalto mette le indagini di mercato nella stessa lista dei bandi, filtrate per zona e settore, e ogni mattina manda via email quelle nuove: a settembre 2026 ne escono più di venti al giorno in tutta Italia, circa tre quarti per servizi e forniture. Per ogni avviso dice anche se i requisiti richiesti sono alla tua portata.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra procedura negoziata con bando e senza bando?
Senza bando l'ente sceglie lui le imprese da invitare, attraverso un'indagine di mercato o un elenco di operatori, e solo quelle possono presentare un'offerta. Con bando, cioè la procedura competitiva con negoziazione, l'avviso è pubblico e chiunque abbia i requisiti chiede di partecipare.
Quante imprese deve invitare l'ente?
Almeno cinque per i lavori tra 150.000 euro e 1 milione e per servizi e forniture da 140.000 euro alla soglia europea; almeno dieci per i lavori da 1 milione alla soglia europea. Se le imprese adatte sono meno, l'ente invita quelle che ci sono.
Come si viene invitati a una procedura negoziata?
In due modi: rispondendo all'avviso di indagine di mercato (la manifestazione di interesse) che l'ente pubblica sul suo sito e sulla banca dati ANAC, oppure essendo iscritti all'elenco di operatori economici da cui l'ente pesca.
Dove si trovano le manifestazioni di interesse?
Sul sito dell'ente, di solito in Amministrazione trasparente o nella piattaforma telematica, e nella pubblicità legale della banca dati ANAC, dove ogni avviso resta almeno 15 giorni. Radar Appalto le raccoglie insieme ai bandi.
Quando si usa la procedura negoziata sopra la soglia europea?
Solo in casi eccezionali previsti dall'art. 76: gara aperta o ristretta andata deserta, prestazione che può fare un solo operatore, estrema urgenza per eventi che l'ente non poteva prevedere.
Contenuto informativo, non consulenza in materia di appalti. Riferimenti: D.Lgs. 36/2023, art. 49, 50, 73 e 76; Allegato II.1; soglie europee dei Regolamenti delegati (UE) 2025/2150, 2151 e 2152, in vigore dal 1° gennaio 2026.
Fonti: Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) su Normattiva; Pubblicità legale della Banca dati ANAC.