Avvalimento: cos'è, come funziona e quando conviene

In breve: cos'è l'avvalimento?

È un contratto con cui un'altra impresa ti mette a disposizione i suoi mezzi e le sue persone per una gara precisa, e con loro i requisiti che non hai: una categoria SOA, una classifica più alta, il fatturato. Deve essere scritto, dire esattamente cosa ti presta, e le risorse devono lavorare davvero nell'appalto. Tu e l'ausiliaria rispondete insieme verso l'ente.

Le gare aperte oggi, con la categoria SOA richiesta →

Contenuto informativo, non consulenza in materia di appalti. Riferimento: D.Lgs. 36/2023, art. 104, nel testo in vigore dopo il correttivo (D.Lgs. 209/2024). Un avvalimento scritto male porta all'esclusione: il contratto va preparato con chi lo ha già fatto.

Una gara di lavori chiede la SOA in OG3 classifica III e tu hai la II. Oppure hai la OG1 ma ti manca la OS30 per la parte di impianti. Senza avvalimento quella gara non è per te. Con l'avvalimento puoi partecipare da solo, usando i requisiti di un'altra impresa che si impegna a lavorare con te.

Come funziona

Perché può convenire

Il motivo più concreto è il certificato di esecuzione: i lavori che fai con l'avvalimento finiscono sul tuo curriculum, e sono proprio i lavori analoghi che servono per chiedere la SOA o salire di classifica. È una strada per crescere senza aspettare anni di lavori sotto i 150.000 euro. L'alternativa è il raggruppamento temporaneo di imprese, in cui l'altra impresa partecipa con te e si divide il lavoro; con l'avvalimento invece partecipi da solo.

L'avvalimento premiale

Dal 2023 l'avvalimento si può usare anche per migliorare l'offerta invece che per raggiungere un requisito: per esempio per prendere più punti grazie a mezzi, personale o certificazioni dell'ausiliaria. Nella domanda di partecipazione si dichiara a cosa serve. In questo caso ausiliaria e impresa che se ne avvale non possono partecipare alla stessa gara, a meno di dimostrare con documenti che non fanno capo allo stesso centro decisionale.

I limiti da conoscere

Come trovare un'ausiliaria

Cerca un'impresa con la categoria e la classifica che ti mancano e che lavora nella tua zona, ma che non punta a quella gara. Le imprese che vincono spesso nella tua provincia e nella tua categoria sono le prime da guardare: negli esiti delle gare vedi chi sono, e l'archivio pubblico delle attestazioni SOA di ANAC dice che categorie e classifiche hanno. Radar Appalto mostra per ogni gara la categoria richiesta e, nella scheda di ogni impresa, le gare vinte e l'attestazione SOA in corso.

Domande frequenti

Cos'è l'avvalimento?

È il contratto con cui un'impresa, detta ausiliaria, si impegna a mettere a disposizione di un'altra impresa che partecipa a una gara le proprie dotazioni tecniche e risorse umane e strumentali, per tutta la durata dell'appalto.

Si può usare la SOA di un'altra impresa?

Sì, con l'avvalimento. In quel caso il contratto deve mettere a disposizione le dotazioni tecniche e le risorse che hanno permesso all'ausiliaria di ottenere l'attestazione. Non basta prestare il certificato: le risorse devono essere reali.

Il contratto di avvalimento deve essere a pagamento?

Di norma sì: la legge lo definisce oneroso, salvo che risponda anche a un interesse dell'impresa ausiliaria. Deve essere scritto, a pena di nullità, e indicare le risorse prestate.

Chi risponde se qualcosa va storto?

Tutte e due: l'impresa che partecipa e l'ausiliaria sono responsabili in solido verso la stazione appaltante.

Cos'è l'avvalimento premiale?

È l'avvalimento usato non per avere un requisito di partecipazione ma per prendere più punti nell'offerta tecnica. In questo caso ausiliaria e impresa che se ne avvale di norma non possono partecipare alla stessa gara.

Contenuto informativo, non consulenza in materia di appalti. Riferimento: D.Lgs. 36/2023, art. 104.

Fonti: Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) su Normattiva; Autorità Nazionale Anticorruzione.