Aggiornato a settembre 2026

Siti per gare d'appalto: quanto costano davvero, uno per uno

Abbiamo aperto il sito di 24 piattaforme italiane di monitoraggio gare e cercato il listino. Undici pubblicano un prezzo, noi compresi. Due sono gratuite. Le altre undici rispondono «su richiesta»: per sapere quanto costano bisogna parlare con un commerciale.

Questa pagina mette in fila quello che abbiamo trovato, con il link alla pagina da cui abbiamo letto ogni cifra. Radar Appalto è uno dei ventiquattro, e lo trovate al suo posto.

Il dato che conta

Gli undici listini pubblici, dal più economico

Prezzi letti sui siti ufficiali il 16 settembre 2026, e il 22 settembre per Appaltare, Procure+, AppaltIntel, AlboAppalti e BandIA. Dove il listino dichiara «+ IVA» lo abbiamo lasciato scritto, perché cambia il confronto di un quinto.

Piattaforma Prezzo d'ingresso Che cosa include a quel prezzo Prova
Appaltare 9 €/mese
prezzo di lancio «per un tempo limitato»: poi 49 €; Premium 19 €, poi 99 €
Bandi con abbinamento automatico al profilo e filtri per CPV, importo e regione; avvisi email. Affidamenti diretti ed esiti non dichiarati. IVA non indicata. Piano gratuito permanente
5 risultati per ricerca
TenderSpot 9 €/mese
Standard 19 €, Pro 39 €
Bandi pubblici italiani con feed personalizzato. Ogni piano ha un tetto di segnalazioni al mese: 5, 10 o 50. 30 giorni, senza carta
Procure+ 180 € + IVA l'anno
15 €/mese + IVA, solo annuale; Gold 300 €
Bandi dalle piattaforme degli enti (TuttoGare PA e altre banche dati), archivio, ricerca di enti e imprese, sintesi via email settimanale. Il piano Silver ha 3 filtri. Lo gestisce Studio Amica. 7 giorni
Radar Appalto 19 €/mese
190 €/anno, IVA inclusa
Gare aperte, affidamenti diretti ed esiti con il nome di chi ha vinto. Tutta Italia, tutti i settori, nessun tetto di segnalazioni. Filtri per zona, importo, categoria SOA e scadenza; ogni ricerca salvata diventa un avviso email. Fonti: ANAC, TED, IndicePA e archivio ANAC dal 2007. 14 giorni, senza carta
AppaltIntel 19 €/mese
Pro Business 59 € per 5 utenti
Bandi aperti, schede di enti e fornitori, confronto dei ribassi, assistente AI senza limiti, 5 liste di controllo. Il piano gratuito ha 5 messaggi AI al giorno e una lista. 60 giorni del piano da 19 €, senza pagamento
poi piano gratuito permanente
AlboAppalti 190 € + IVA per 9 mesi
circa 21 €/mese; ai nuovi clienti 170 € per 8 mesi
Avvisi sugli appalti secondo i propri interessi. Si sottoscrive con un modulo via fax o email e bonifico; rinnovo automatico di un anno se non si disdice 90 giorni prima, per raccomandata o PEC. 5 giorni
BandIA 29 €/mese
Pro 79 €; IVA non indicata
Bandi, finanziamenti e concorsi; ricerca in linguaggio naturale, 20 analisi guidate al mese. DGUE precompilato solo nel Pro. Piano gratuito permanente
consultazione, 10 bandi salvati
GaraScan 39 €/mese + IVA
Professional 69 €, Completo 99 €
Gare aperte, affidamenti sotto soglia ed esiti. Fonti dichiarate: BDNCP e pubblicità legale ANAC, TED. Piano gratuito permanente
1 profilo, ~5 gare a settimana
InfoBandiPA 47 €/mese + IVA
38 €/mese se annuale
Bandi nazionali ed europei, circa 1.850 al giorno. Una sola regione: per tutta Italia servono 68 €/mese. Gli esiti partono da quel piano, i ribassi e l'analisi dei concorrenti solo dal piano da 198 €/mese. 14 giorni, senza carta
Gare24 69,99 €/mese + IVA
85,39 € ivati; fino a 239,99 €
Aggregatore ANAC, TED, MePA e Sintel, con storico dal 2007. Esiti e avvisi quotidiani dal piano da 129,99 €; monitoraggio concorrenti solo dal Completo. Nessuna dichiarata
gare del giorno consultabili
InfoAppalti 390 €+IVA l'anno
per un solo settore
Canone per settore merceologico: lavori, servizi, forniture, progetti e albi si comprano separatamente. Copre anche MePA, TED ed esiti. 15 giorni, a pagamento
30 €+IVA

Le due piattaforme gratuite: Ufficio Gare (consultazione libera di gare attive, archivio, esiti e affidamenti diretti) e Bandi di Gara d'Appalto (52.425 bandi da 8.588 stazioni appaltanti, con il nome del vincitore; le funzioni avanzate chiedono la registrazione a una rete professionale).

Le altre undici

Quelle che il prezzo non lo scrivono

Non è un difetto in sé: vendono un preventivo costruito su zona, settori e numero di utenti. Ma significa che non si possono confrontare prima di parlare con qualcuno. Ecco cosa dichiarano di coprire.

  • Banchedati — 40.000 gare al mese da 23.000 fonti (ANAC, GURI, GUCE, BDNCP, MePA, Consip, Sintel), esiti inclusi. Consulenza umana nel servizio. Si prova solo con una demo insieme a un consulente.
  • Telemat — appalti italiani classificati per settore merceologico, esiti, MePA, richieste d'offerta delle piattaforme regionali e gare estere. Ricerca per parola dentro i documenti di gara. Prova di 10 giorni su richiesta.
  • Cato — non è un servizio di segnalazione gare ma un software per l'ufficio gare: legge i capitolati, ne estrae requisiti e criteri e prepara i documenti della busta. Pensato per chi gestisce decine di gare all'anno (un cliente citato ha 40 utenti). Nessun prezzo pubblicato e nessuna prova libera: si parte da una richiesta di demo.
  • FareAppalti.AI — 30 milioni di record dal 2007 e 55.000 enti. Dichiara bandi, esiti e affidamenti diretti, più simulazione dell'offerta con l'AI. Prova di 7 giorni senza carta.
  • ContrattiPubblici / Atoka PA — 68 milioni di contratti, 1,7 milioni di imprese fornitrici, 44.000 enti. Bandi, esiti e affidamenti diretti. Prova di 7 giorni.
  • appalti.ai — ricerca in linguaggio naturale con filtri NUTS, CPV, SOA e importi; assistente AI e ricerche salvate.
  • Infoplus — appalti italiani ed europei, esiti, MePA. Prova di 7 giorni.
  • BandieGare — 5.824 gare attive e oltre 260.000 esiti in archivio, e-procurement incluso. Prova di 15 giorni, ma con i dati della carta.
  • Gare Italia — servizi, forniture e lavori, con esiti e aggiudicatari, da Gazzetta Ufficiale, banche dati europee e bollettini regionali.
  • Appaltitalia — modello «a documenti» invece che ad abbonamento illimitato: si comprano pacchetti da 50, 100, 200 o 400 testi di gara.
  • NetworkPA — non cerca gare: iscrive a più di 1.000 albi fornitori in una volta sola. Stessa società di InfoBandiPA.

Come si sceglie

Le cinque domande che contano più del prezzo

  1. Copre solo i bandi, o anche gli affidamenti diretti? In Italia la maggior parte degli appalti non passa da una gara pubblica: l'ente affida direttamente, sotto soglia. Se una piattaforma elenca solo i bandi, quella parte di mercato non la vedi.
  2. Gli esiti sono inclusi o sono un piano superiore? Sapere chi ha vinto e a quanto è ciò che ti dice se puoi competere. Su più di una piattaforma è un modulo a parte, e costa il doppio o il triplo del piano base.
  3. Il prezzo vale per tutta Italia o per una zona? È la differenza che fa più male al confronto: 47 € al mese per una regione non si confrontano con 47 € al mese per il Paese intero.
  4. C'è un tetto di segnalazioni? Alcuni piani economici limitano quante gare ti arrivano ogni mese. Con cinque segnalazioni al mese la copertura è teorica.
  5. Puoi provarlo da solo? Se per vedere il prodotto devi prima parlare con un commerciale, stai comprando al buio.

Onestà

Quello che non possiamo dire di noi

Questa pagina la scriviamo noi, quindi mettiamo per iscritto anche i limiti del confronto.

Non siamo i più economici. TenderSpot e Appaltare partono da 9 € al mese (Appaltare con un prezzo di lancio), Procure+ costa 15 € al mese + IVA pagando l'anno, e GaraScan, AppaltIntel, BandIA e Appaltare hanno un piano gratuito permanente. AppaltIntel costa quanto noi e dà 60 giorni di prova contro i nostri 14. Se quello che ti serve sta dentro i loro limiti, costano meno di noi.

Non siamo gli unici sugli affidamenti diretti. Li dichiarano anche FareAppalti.AI, GaraScan, Ufficio Gare e ContrattiPubblici.

Non siamo i più completi. Chi ha un ufficio gare strutturato troverà in Telemat, Banchedati o InfoBandiPA funzioni che noi non abbiamo e non vogliamo avere: gestione documentale, flussi di lavoro, ricerca dentro i documenti di gara.

La frase vera su di noi è più stretta: a settembre 2026, fra chi pubblica un prezzo, siamo il più economico che dichiara insieme tutta Italia, tutti i settori, gli affidamenti diretti e gli esiti, senza tetto di segnalazioni. Se domani qualcuno fa di meglio, cambiamo questa riga.

Come abbiamo fatto

Metodo, e come segnalarci un errore

Il 16 settembre 2026 (il 22 per le cinque piattaforme aggiunte dopo) abbiamo aperto il sito di ogni piattaforma e cercato la pagina dei prezzi. Abbiamo riportato solo le cifre pubblicate dagli operatori stessi, con il link alla pagina da cui le abbiamo lette. Dove il prezzo non è pubblico abbiamo scritto «su richiesta» invece di stimarlo: una stima sbagliata è peggio di un dato mancante.

I listini cambiano. Se trovi una cifra diversa da quella che abbiamo scritto, o se gestisci una di queste piattaforme e vuoi correggerci, scrivi a info@radarappalto.it: correggiamo e scriviamo la data della modifica.

Abbiamo escluso di proposito PlanRadar (è un gestionale di cantiere, non c'entra con la ricerca di gare) e BandiRadar, che ha un nome simile al nostro ma è un servizio diverso.

Prova Radar Appalto 14 giorni, senza carta →

Domande frequenti

Domande frequenti

Quanto costa un servizio di monitoraggio gare d'appalto in Italia?

Dipende molto, e quasi la metà non lo dice. Su 24 piattaforme controllate a settembre 2026, 11 pubblicano un listino: Appaltare da 9 €/mese (prezzo di lancio, poi 49 €), TenderSpot da 9 €/mese, Procure+ 180 € + IVA l'anno, Radar Appalto 19 €/mese, AppaltIntel 19 €/mese, AlboAppalti 190 € + IVA per 9 mesi, BandIA 29 €/mese, GaraScan da 39 €/mese + IVA, InfoBandiPA da 47 €/mese + IVA, Gare24 da 69,99 €/mese + IVA, InfoAppalti da 390 €+IVA l'anno per un solo settore. Due sono gratuite. Le altre undici rispondono «su richiesta».

Quali piattaforme mostrano anche gli affidamenti diretti sotto soglia?

Pochi lo dichiarano apertamente: Radar Appalto, GaraScan, FareAppalti.AI, Ufficio Gare e ContrattiPubblici. Molti servizi storici elencano i bandi ma non gli affidamenti diretti, che in Italia sono però la maggior parte degli appalti.

Posso provarle senza carta di credito?

Non sempre. Dichiarano una prova self-service senza carta Radar Appalto (14 giorni), TenderSpot (30), AppaltIntel (60), InfoBandiPA (14) e FareAppalti.AI (7). GaraScan, AppaltIntel, BandIA e Appaltare hanno un piano gratuito permanente. BandieGare chiede i dati della carta, Banchedati offre solo una demo con un consulente, InfoAppalti fa pagare la prova 30 €+IVA.

Perché quasi nessuno pubblica il prezzo?

Perché vendono un preventivo costruito su zona, settori e numero di utenti, di solito dopo una telefonata. Non è di per sé un difetto, ma rende impossibile confrontare prima di parlare con qualcuno. Per questo qui i prezzi «su richiesta» sono dichiarati come tali invece di essere stimati.

Quanto costa Radar Appalto e cosa include?

19 € al mese o 190 € l'anno, IVA inclusa, senza attivazione. Nel prezzo: tutta Italia, tutti i settori, gare aperte, affidamenti diretti ed esiti con il nome di chi ha vinto. Prova di 14 giorni senza carta, disdetta in un click.