Chi siamo

Radar Appalto lo fa una persona, per imprese come la sua

Radar Appalto è un servizio italiano che segnala alle micro-imprese le gare e gli affidamenti pubblici del loro settore, in tutta Italia, con una frase chiara e un'azione da fare. Niente cruscotti da studiare: chi affida, quanto, a chi, e a quale ufficio candidarsi.

Chi c'è dietro

Radar Appalto è ideato e gestito da Alberto Rossato, con sede a Orgiano, in provincia di Vicenza. Il servizio nasce da un'osservazione semplice: le piattaforme di monitoraggio gare sono pensate per gli uffici gare delle grandi aziende, non per l'artigiano, lo studio o la piccola impresa che vorrebbe lavorare con il Comune o l'ASL ma non ha tempo di leggere ogni giorno i portali.

Cosa facciamo, in concreto

  • Leggiamo ogni giorno le pubblicazioni ufficiali di ANAC (pubblicità legale degli appalti), le gare europee su TED e quelle statunitensi su SAM. Per la storia usiamo l'archivio completo dei contratti pubblici di ANAC, dal 2007: chi ha vinto, con quanti concorrenti e con che ribasso.
  • Le classifichiamo in 24 settori curati a mano e le associamo ai contatti istituzionali degli enti (PEC, sito, responsabile) presi da IndicePA, licenza CC-BY 4.0.
  • Le mostriamo nella forma più semplice possibile: una frase e un'azione, con la scadenza in evidenza, e un avviso via email quando esce qualcosa di nuovo nel tuo settore.
  • Si cerca come si parla: l'assistente capisce il mestiere e la zona (provincia, regione, valle o comune) e filtra per fascia di importo, categoria SOA con la classifica e giorni alla scadenza. Ogni ricerca si salva e diventa un avviso via email, e dentro ogni gara «Puoi partecipare?» controlla i requisiti.

Cosa non facciamo

Radar Appalto è un servizio di monitoraggio di gare e affidamenti pubblici: ti dice quali lavori escono e chi li ha vinti. Non è un gestionale di cantiere e non va confuso con prodotti dal nome simile: non gestisce ticket, fotografie, rapporti di cantiere, documenti BIM o modelli 3D, e non serve a organizzare i lavori una volta presi.

Non siamo consulenti in materia di appalti e non promettiamo di far vincere gare. Gli affidamenti diretti sono discrezionali per legge: farsi conoscere dagli enti aiuta, ma non garantisce nulla. Non facciamo invii massivi per conto dei clienti e non vendiamo liste di contatti.

Come ci sosteniamo

Con un abbonamento unico, 19 €/mese o 190 €/anno, disdicibile in un click. La prova gratuita dura 14 giorni e non chiede la carta. Nessuna pubblicità, nessuna vendita di dati.

Domande che ci fanno spesso

Chi c'è dietro Radar Appalto?

Alberto Rossato, con sede a Orgiano in provincia di Vicenza. Non c'è un call center e non ci sono venditori: chi risponde alle email è la stessa persona che scrive il servizio. È un limite quando le richieste sono tante, ed è il motivo per cui il servizio resta semplice.

Da dove arrivano i dati di Radar Appalto?

Dalle fonti ufficiali, elencate qui sopra e linkate una per una. Nessuna stima, nessun dato comprato da terzi, nessuna previsione: quello che vedi è quello che l'ente ha pubblicato. Dove il dato manca lo diciamo, invece di riempirlo.

Che tipo di contratti si trovano su Radar Appalto?

Soprattutto affidamenti diretti sotto soglia, che sono la maggior parte del lavoro pubblico e la parte che quasi nessuno guarda: negli ultimi novanta giorni in Italia sono stati l'ottanta per cento degli avvisi pubblicati, contro il sei per cento di gare aperte. In più ci sono le gare aperte con la loro scadenza e gli esiti, cioè chi ha vinto e a quanto.

Come funziona l'abbonamento?

Un piano unico a 19 € al mese o 190 € all'anno, con tutta Italia inclusa e nessun limite di settore. La prova dura quattordici giorni e non chiede la carta di credito. La disdetta si fa in un clic dall'area personale, senza preavviso e senza telefonate.

In che cosa siete diversi dagli altri servizi?

Gli altri vendono più dati e più filtri, pensati per chi ha un ufficio gare. Qui la scommessa è l'opposto: meno cose da fare. Una frase che dice cosa è successo e una sola azione da compiere, l'importo e la scadenza in evidenza, e il contatto dell'ufficio giusto. Se una funzione rende la pagina più complicata, di solito non la aggiungiamo.

Contatti

Email: info@radarappalto.it
Alberto Rossato · Via Valletta 5, 36040 Orgiano (VI), Italia

Fonti dei dati: ANAC pubblicità legale, TED (Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea), SAM.gov, IndicePA (CC-BY 4.0). I contatti degli enti sono recapiti istituzionali pubblici.