Le gare che non si vedono: quali procedure non vengono pubblicate e come entrarci
In breve: esistono gare che nessuno mi fa vedere?
Sì, ma sono una categoria precisa: le procedure in cui l'ente invita operatori presi da un suo elenco, invece di pubblicare un bando. Non le nasconde nessuno: semplicemente non c'è un bando, c'è un invito. Per riceverlo bisogna stare in quell'elenco.
Contenuto informativo, non consulenza in materia di appalti. Riferimenti: d.lgs. 36/2023 come modificato dal d.lgs. 209/2024, art. 50; delibera ANAC 263/2023 sulla pubblicità legale.
Chi comincia a seguire gli appalti pubblici si accorge presto di una cosa: alcuni lavori nella sua zona vengono assegnati senza che lui abbia mai visto un bando. Il sospetto naturale è che qualcuno li nasconda. Non è così, ed è utile capire il meccanismo vero, perché indica esattamente cosa fare.
Cosa viene pubblicato
Dal 2024 la digitalizzazione degli appalti è obbligatoria: le stazioni appaltanti lavorano su piattaforme certificate che trasmettono i dati alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici di ANAC. Da lì passa la pubblicità legale, cioè la pubblicazione che fa fede. Ci finiscono:
- le procedure aperte, quelle a cui può partecipare chiunque abbia i requisiti;
- le procedure negoziate con bando, dove prima si pubblica e poi si invita chi si è fatto avanti;
- le indagini di mercato e le manifestazioni di interesse, cioè gli avvisi con cui l'ente cerca imprese da invitare;
- gli affidamenti diretti, che vengono pubblicati con l'esito.
Questa è la parte grande del mercato, ed è quella che Radar Appalto legge ogni giorno.
Cosa non viene pubblicato in fase di avvio
Restano fuori le procedure in cui la selezione è già avvenuta prima. L'ente non pubblica un bando perché non sta cercando candidati: li ha già. Sono soprattutto tre casi.
- Procedura negoziata con invito da elenco. L'ente ha un albo fornitori o un elenco di operatori economici, e invita un certo numero di iscritti. Chi non è nell'elenco non riceve l'invito e non vede nulla partire.
- Appalto specifico su sistema dinamico o adesione ad accordo quadro. La gara vera si è tenuta prima, quando è stato costituito il sistema o l'accordo. I singoli acquisti successivi sono ordinativi a chi è già dentro.
- Richieste di offerta su invito e trattative dirette sul MePA. Le vede chi è abilitato nella categoria giusta e viene invitato. Le richieste aperte a tutti gli abilitati, invece, sono visibili sulla piattaforma.
In tutti questi casi il contratto viene comunque pubblicato dopo, con l'aggiudicazione. Serve a poco per parteciparvi, ma serve moltissimo per capire chi compra cosa, a chi lo affida e a quale prezzo. È il motivo per cui gli esiti e gli affidamenti valgono quanto i bandi.
L'avviso che l'ente deve pubblicare sul suo sito
C'è un'eccezione recente che vale la pena conoscere. Il decreto correttivo del 2024 ha inserito nel Codice l'articolo 50, comma 2-bis: quando per una procedura negoziata sotto soglia l'ente sceglie gli operatori da consultare, deve pubblicare un avviso di avvio della procedura. Non nella pubblicità legale nazionale, però: sul proprio sito istituzionale, di solito in Amministrazione trasparente o nell'albo pretorio online.
Questo significa due cose pratiche. La prima: quegli avvisi esistono e sono pubblici, ma stanno sparsi su migliaia di siti comunali diversi, senza un formato comune e senza un archivio nazionale che li raccolga. Nessun servizio può prometterti di averli tutti. La seconda: se ti interessano tre o quattro enti in particolare, la sezione trasparenza dei loro siti va guardata ogni tanto, e ne vale la pena.
Come entrare in quello che non si vede
La conclusione è meno scoraggiante di quanto sembri, perché il modo di entrarci è noto e non costa nulla.
- Iscriviti agli albi fornitori degli enti della tua zona, nelle categorie che corrispondono davvero a quello che fai. È da lì che l'ente pesca i nomi da invitare. La guida agli albi spiega dove e con quali documenti.
- Abilitati sul MePA e sulla piattaforma della tua regione. Senza abilitazione nella categoria giusta non esisti per chi cerca. Vedi la guida al MePA.
- Rispondi alle indagini di mercato, che invece sono pubbliche e visibili: sono la porta d'ingresso ufficiale alle procedure negoziate.
- Fatti conoscere prima, presentandoti all'ufficio giusto quando un contratto sta per scadere o è stato appena prorogato. Su questo c'è la guida come farsi invitare agli affidamenti diretti.
Come usiamo questo in Radar
Radar Appalto legge ogni giorno la pubblicità legale di ANAC, quindi ha le gare aperte, le indagini di mercato, gli affidamenti diretti e gli esiti. Sulle procedure a invito da elenco non promettiamo quello che nessuno può avere: mostriamo invece i segnali che le precedono, cioè gli enti che aprono un albo fornitori, quelli che hanno un contratto in scadenza, quelli che comprano la stessa cosa ogni anno e quelli che hanno appena prorogato un servizio. Sono i momenti in cui conviene farsi trovare, e sono pubblici.
Puoi partire dagli affidamenti diretti della tua provincia per vedere chi compra quello che fai tu, oppure dalle gare aperte oggi.
Domande frequenti
Come trovare bandi pubblici per la mia azienda?
Cercare solo i bandi lascia fuori la maggior parte del lavoro. Negli ultimi 90 giorni in Italia sono stati pubblicati 108.101 avvisi: 86.008 erano affidamenti diretti, l'80%, e solo 6.518 gare aperte, il 6%. Per un'impresa piccola conviene partire dagli affidamenti già fatti nel proprio settore e nella propria zona: dicono quali enti comprano davvero quel lavoro, a che prezzo e a chi si sono rivolti l'ultima volta.
Tutte le gare pubbliche sono pubblicate da qualche parte?
No. Le aperte, le negoziate con bando, le indagini di mercato e gli affidamenti diretti passano dalla pubblicità legale ANAC. Le procedure con invito da elenco, gli appalti su sistema dinamico e le adesioni ad accordo quadro non hanno un bando in avvio: il contratto si vede dopo, con l'aggiudicazione.
Perché alcune procedure non hanno un bando pubblico?
Perché la selezione è avvenuta prima, quando l'ente ha costituito l'elenco, l'accordo quadro o il sistema dinamico. La concorrenza c'è stata al momento dell'iscrizione: per questo iscriversi agli albi è il modo per entrarci.
Dove pubblicano gli enti l'avviso di avvio delle procedure negoziate sotto soglia?
Sul proprio sito, in Amministrazione trasparente o nell'albo pretorio, come previsto dall'art. 50 comma 2-bis. Non esiste un archivio nazionale che li raccolga, quindi vanno guardati ente per ente.
Le richieste di offerta sul MePA si vedono?
Quelle aperte a tutti gli abilitati sì. Quelle su invito e le trattative dirette no: le riceve solo chi è abilitato nella categoria giusta e viene invitato.
Contenuto informativo, non consulenza in materia di appalti. Riferimenti: d.lgs. 36/2023 art. 50 come modificato dal d.lgs. 209/2024; delibera ANAC 263/2023.
Vedi anche: gli affidamenti diretti per settore e provincia, e gli enti pubblici che appaltano.
Fonti: Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) su Normattiva; ANAC, pubblicità legale dei contratti pubblici; MePA, portale Acquisti in rete PA (Consip).