Glossario degli appalti pubblici, spiegato semplice

In breve: che cosa trovi qui

I termini che compaiono in bandi, affidamenti ed esiti, spiegati in poche righe e senza gergo. Ogni voce ha un suo link, così puoi citarla o mandarla a un collega.

Contenuto informativo, non consulenza in materia di appalti. Le soglie cambiano nel tempo: verifica sempre i valori in vigore.

Affidamento diretto

Procedura con cui la stazione appaltante sceglie direttamente l'impresa, senza gara. Il D.Lgs. 36/2023 lo consente sotto 150.000 euro per i lavori e sotto 140.000 euro per servizi e forniture. È discrezionale: l'ente motiva la scelta, ma non deve confrontare più offerte. È il canale con cui la maggior parte delle micro-imprese lavora davvero con la PA. Guida all'affidamento diretto →

Procedura negoziata senza bando

Procedura sotto soglia in cui l'ente invita un numero minimo di operatori a presentare offerta, senza pubblicare un bando aperto a tutti: di norma almeno 5 per lavori tra 150.000 e 1 milione di euro e per servizi e forniture sopra 140.000 euro, almeno 10 per lavori tra 1 milione e la soglia europea. Gli invitati si scelgono spesso da un albo fornitori o dopo un'indagine di mercato.

Procedura aperta

Gara con bando pubblico: qualunque impresa con i requisiti può presentare offerta entro la scadenza. È la forma tipica delle gare sopra soglia e di molte gare sotto soglia di importo rilevante. Sono le "gare aperte" che Radar mostra con la scadenza in evidenza.

Indagine di mercato (avviso esplorativo)

Avviso pubblico con cui l'ente raccoglie manifestazioni di interesse per individuare le imprese da invitare a una procedura successiva. Rispondere non impegna a fare un'offerta, ma è il modo più semplice per entrare nella rosa degli invitati.

Soglie comunitarie

Importi oltre i quali un appalto segue le regole europee e va pubblicato su TED. Dal 2024 valgono 5.538.000 euro per i lavori e 221.000 euro per servizi e forniture degli enti locali (143.000 euro per le amministrazioni centrali). Sotto queste soglie si applicano le procedure semplificate del codice italiano.

Base d'asta

Importo massimo stimato dall'ente per l'appalto, al netto dell'IVA. Le imprese offrono un ribasso su questo valore; nelle pagine di Radar è il "valore a base di gara" mostrato accanto a ogni gara aperta.

Ribasso

Sconto percentuale offerto rispetto alla base d'asta. L'importo di aggiudicazione è la base d'asta meno il ribasso. Conoscere i ribassi con cui si vince nel proprio settore e nella propria zona aiuta a non offrire troppo, né troppo poco. Come leggere gli esiti →

CIG (Codice Identificativo Gara)

Codice rilasciato da ANAC che identifica in modo univoco ogni procedura di affidamento, dalla pubblicazione al pagamento. Va indicato in offerte, contratti e fatture. Con il CIG si ritrova una gara su qualunque piattaforma.

CPV (Common Procurement Vocabulary)

Codice numerico europeo che classifica l'oggetto dell'appalto in modo uniforme in tutti i paesi UE (per esempio le pulizie, i lavori stradali o i software). Su TED e su molte piattaforme si cerca per CPV. Radar lo traduce in settori curati, così non serve conoscere i codici.

SOA

Attestazione di qualificazione rilasciata da organismi autorizzati, obbligatoria per eseguire lavori pubblici sopra 150.000 euro. È articolata in categorie (OG, generali, e OS, specializzate) e classifiche di importo. Sotto i 150.000 euro bastano i requisiti ordinari (lavori analoghi, organico, attrezzature).

DGUE (Documento di Gara Unico Europeo)

Autodichiarazione in formato standard con cui l'impresa attesta di avere i requisiti richiesti (assenza di cause di esclusione, capacità economica e tecnica). Si compila una volta e si riusa, aggiornandolo, in ogni gara.

DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva)

Certifica che l'impresa è in regola con INPS, INAIL e, per l'edilizia, Casse edili. Lo verifica l'ente prima di affidare e prima di pagare: un DURC irregolare blocca i pagamenti.

MePA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione)

Piattaforma gestita da Consip dove gli enti acquistano sotto soglia da imprese abilitate. Tre strumenti: ordine diretto a catalogo, trattativa diretta con una sola impresa, richiesta di offerta a più imprese. L'abilitazione è gratuita. Come abilitarsi al MePA →

RdO (Richiesta di Offerta)

Sul MePA, l'invito che l'ente rivolge ad alcune imprese abilitate (o a tutte quelle di una categoria) a presentare un'offerta. Le RdO a invito diretto non sono pubbliche: si ricevono solo se si è abilitati e conosciuti.

Trattativa diretta

Negoziazione sul MePA con una sola impresa, usata per gli affidamenti diretti. L'ente sceglie chi interpellare: farsi trovare abilitati, con catalogo aggiornato, è ciò che rende possibile riceverne.

Albo fornitori (elenco operatori economici)

Elenco tenuto da un ente o da una centrale di committenza da cui si scelgono le imprese da invitare alle procedure sotto soglia. L'iscrizione è gratuita e va rinnovata; non garantisce inviti, ma senza iscrizione non si viene invitati. Come iscriversi agli albi →

RUP (Responsabile Unico del Progetto)

Il funzionario dell'ente che segue l'appalto dalla programmazione all'esecuzione. È il riferimento per chiarimenti e sopralluoghi; il suo nome compare in bandi e avvisi.

OEPV e minor prezzo

I due criteri di aggiudicazione. Con l'offerta economicamente più vantaggiosa contano anche qualità, tempi e organizzazione, con punteggi stabiliti dal bando. Con il minor prezzo vince semplicemente il ribasso più alto, spesso con esclusione automatica delle offerte anomale.

Esito di gara (aggiudicazione)

Pubblicazione del risultato: chi ha vinto, a quale importo e, spesso, con quale ribasso. Dal 2024 gli esiti si pubblicano sulla piattaforma di pubblicità legale di ANAC. Sono la fonte migliore per capire chi vince nel proprio settore e a quali prezzi.

TED (Tenders Electronic Daily)

Il supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea dove si pubblicano gli appalti sopra soglia di tutti i paesi UE. Radar include le gare TED nelle segnalazioni, per chi vuole guardare anche fuori dall'Italia.

PNRR

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le gare finanziate dal piano hanno scadenze stringenti, regole specifiche (per esempio le quote per giovani e donne) e sono segnalate come tali nei bandi. In Radar compaiono con l'etichetta PNRR.

IndicePA

Indice dei domicili digitali della Pubblica Amministrazione: l'elenco ufficiale di enti, uffici e caselle PEC, pubblicato in licenza CC-BY 4.0. È da qui che Radar prende i contatti degli enti che mostra accanto a gare e affidamenti.

Vuoi vedere questi termini nei bandi veri?

Le gare aperte oggi per settore e regione, e gli affidamenti diretti per settore e provincia, sono pubblici e aggiornati ogni giorno.

Fonti: D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), Regolamento UE 2023/2495 (soglie), ANAC, Consip, IndicePA. Contenuto informativo, non consulenza.