Soglia di anomalia: cos'è, quando si applica e perché il ribasso più alto non vince
In breve: che cos'è la soglia di anomalia?
È il valore di ribasso oltre il quale un'offerta viene considerata anormalmente bassa. Si calcola sui ribassi effettivamente presentati in quella gara, quindi non è un numero noto in anticipo: dipende da quanto hanno offerto gli altri concorrenti.
Contenuto informativo, non consulenza in materia di appalti. Le regole di calcolo sono nell'Allegato II.2 del D.Lgs. 36/2023: verifica sempre quanto previsto dal bando specifico.
C'è una convinzione diffusa tra chi si affaccia agli appalti pubblici: vince chi offre lo sconto più grande. Nelle gare al minor prezzo è quasi sempre il contrario. Esiste un meccanismo, la soglia di anomalia, che serve proprio a togliere di mezzo le offerte troppo basse, ed è il motivo per cui l'impresa che ha ribassato di più spesso non si aggiudica nulla.
Che cos'è
Un'offerta è anormalmente bassa quando lo sconto proposto è tanto alto da far dubitare che il lavoro possa essere eseguito a regola d'arte, pagando il personale e rispettando la sicurezza. Per stabilire dove sta il confine, la stazione appaltante calcola un valore: la soglia di anomalia.
Il punto da capire è questo: la soglia non è un numero fisso. Non è scritta nel bando e nessuno la conosce prima. Si calcola sui ribassi che sono stati effettivamente presentati in quella gara. Se tutti offrono sconti bassi, la soglia sarà bassa; se il campo è aggressivo, si alza. Dipende dagli altri concorrenti, non da te.
Quando scatta l'esclusione automatica
Il D.Lgs. 36/2023 distingue due situazioni.
- Lavori e servizi sotto la soglia europea, con il criterio del minor prezzo: se non c'è interesse transfrontaliero certo e sono state ammesse almeno cinque offerte, la stazione appaltante esclude automaticamente le offerte anomale (con il metodo A anche quelle pari alla soglia). Automaticamente significa senza contraddittorio: l'offerta esce, punto. Non vale per gli affidamenti diretti.
- Sopra la soglia europea, oppure con l'offerta economicamente più vantaggiosa: non c'è esclusione automatica. L'ente individua le offerte che appaiono anormalmente basse e chiede all'impresa di giustificare i costi. Se le spiegazioni convincono, l'offerta resta in gara; altrimenti viene esclusa.
Con l'offerta economicamente più vantaggiosa la valutazione di anomalia scatta quando sia i punti del prezzo sia quelli degli altri elementi superano i quattro quinti dei rispettivi massimi previsti dal bando.
I metodi A, B e C
L'Allegato II.2 del Codice prevede tre metodi di calcolo, indicati come A, B e C. Quale si usa lo decide la stazione appaltante: lo indica negli atti di gara, oppure lo sorteggia fra i metodi compatibili quando valuta le offerte (art. 54, comma 2). Anche quando il metodo è scritto nel bando, la soglia non si conosce prima: dipende dai ribassi degli altri concorrenti e, nei metodi B e C e nel metodo A con almeno 15 offerte, perfino dalle cifre decimali della loro somma.
Tutti e tre i metodi condividono un accorgimento, il taglio delle ali: prima di fare i conti si mettono da parte le offerte con i ribassi più alti e quelle con i ribassi più bassi, in modo che pochi valori estremi non spostino il risultato. Sui ribassi rimasti si calcolano medie e scarti, e da lì esce la soglia.
- Metodo A: la soglia è la media più lo scarto medio dei ribassi sopra la media. Con almeno 15 offerte si toglie una correzione che dipende dalle prime due cifre dopo la virgola della somma dei ribassi; con meno di 15, se lo scarto è piccolo rispetto alla media (rapporto fino a 0,15), la soglia è la media aumentata del 20%. Sono escluse le offerte pari o superiori alla soglia.
- Metodo B: media più scarto, con la stessa correzione tolta o aggiunta a seconda che la somma delle cifre della somma dei ribassi sia pari o dispari. Sono escluse le offerte superiori alla soglia. Vince il ribasso più alto rimasto, ma il contratto si aggiudica al secondo ribasso più alto (il «secondo prezzo»).
- Metodo C: si parte dallo sconto di riferimento scritto nel bando (spesso preso dalla Tabella A dell'allegato, per categoria e importo) e si toglie o si aggiunge la stessa correzione. Sono escluse le offerte superiori alla soglia.
Per chi presenta un'offerta la conseguenza pratica è una sola, ed è la stessa nei tre casi: non esiste un ribasso "sicuro" calcolabile prima, ed esagerare è il modo più veloce per uscire.
Calcola la soglia di anomalia
Incolla i ribassi delle offerte ammesse (dal verbale di gara o dalla graduatoria), uno per riga, e scegli il metodo indicato nel bando. Il calcolo segue l'Allegato II.2 nel testo in vigore dal 31 dicembre 2024.
Il calcolo avviene nel tuo browser: i ribassi non vengono inviati a nessuno. Servono almeno 5 offerte ammesse, come per l'esclusione automatica.
Cosa significa quando prepari l'offerta
Se il ribasso non si può calcolare, resta una cosa sola da fare: guardare come sono andate le gare simili. Gli esiti sono pubblici e dicono a quale importo è stata aggiudicata ogni procedura; confrontandolo con la base d'asta si ottiene il ribasso di aggiudicazione. Raccolti su decine di gare dello stesso settore e della stessa zona, quei numeri danno un intervallo realistico: il ribasso mediano, e la fascia in cui si colloca la maggior parte delle aggiudicazioni.
È un riferimento, non una formula magica. Ma è molto meglio del criterio con cui si decide di solito, cioè a sensazione o guardando solo i propri costi.
Tre regole che valgono sempre:
- Indica i costi della manodopera e della sicurezza aziendale: non sono ribassabili e ometterli porta all'esclusione, prima ancora di ogni discorso sull'anomalia.
- Tieni i conti pronti: se ti chiedono di giustificare l'offerta, devi mostrare prezzi dei materiali, ore di lavoro e margini in modo credibile, in pochi giorni.
- Leggi il disciplinare: dice se si applica l'esclusione automatica, quante offerte servono e come è strutturata la valutazione.
Un esempio, per capire il meccanismo
Su una gara di manutenzione al minor prezzo si presentano otto imprese. I ribassi vanno dal 3% al 28%. Il taglio delle ali mette da parte i valori estremi; sui restanti si calcola la soglia, che risulta, poniamo, dell'11,4%. Tutte le offerte con ribasso superiore a quella soglia escono. Vince chi ha offerto il ribasso più alto tra quelli rimasti, per esempio l'11,2%. L'impresa che aveva offerto il 28%, convinta di aver fatto l'offerta migliore, è stata la prima a essere esclusa.
I numeri sono inventati per illustrare il meccanismo, ma la dinamica è quella che si osserva regolarmente negli esiti pubblicati.
Dove vedere i ribassi veri del tuo settore
Radar Appalto legge gli esiti pubblicati da ANAC e calcola, per settore e per zona, il ribasso mediano di aggiudicazione e la fascia in cui cade la maggior parte delle gare, sugli ultimi due anni. È il numero da tenere davanti quando si decide quanto offrire. Puoi vedere gli affidamenti e le aggiudicazioni per settore e provincia oppure partire dalle gare aperte oggi.
Domande frequenti
Che cos'è la soglia di anomalia?
È il valore di ribasso oltre il quale un'offerta è considerata anormalmente bassa. Si calcola sui ribassi presentati in quella specifica gara, quindi non è noto in anticipo: dipende da quanto hanno offerto gli altri.
Quando si applica l'esclusione automatica delle offerte anomale?
Per gli appalti sotto la soglia europea aggiudicati al minor prezzo, senza interesse transfrontaliero certo e con almeno cinque offerte ammesse. Sopra soglia, o con l'offerta economicamente più vantaggiosa, l'ente chiede spiegazioni invece di escludere automaticamente.
Quali sono i metodi A, B e C?
I tre metodi di calcolo previsti dall'Allegato II.2 del D.Lgs. 36/2023. La stazione appaltante indica negli atti di gara quale usa, oppure lo sorteggia fra quelli compatibili quando valuta le offerte (art. 54, comma 2). Tutti e tre applicano il taglio delle ali, che esclude dal calcolo i ribassi estremi, e nessuno permette di sapere prima dove cadrà la soglia.
Come si calcola la soglia di anomalia?
Si tolgono dal calcolo il 10 per cento delle offerte con il ribasso più alto e il 10 per cento di quelle con il ribasso più basso, si fanno la media dei ribassi rimasti e lo scarto medio di quelli sopra la media, e si applica il metodo indicato nel bando (A, B o C). Il calcolatore di questa pagina lo fa per te: incolli i ribassi delle offerte ammesse e ottieni la soglia, le offerte escluse e il ribasso vincente, con i passaggi.
Conviene offrire il ribasso più alto possibile?
No. Dove opera l'esclusione automatica il ribasso più alto è spesso il primo a uscire. Dove non opera, va giustificato nel dettaglio, e un lavoro aggiudicato sottocosto crea problemi in esecuzione.
Dove si trova il ribasso tipico di un settore?
Negli esiti di gara pubblicati da ANAC, confrontando l'importo di aggiudicazione con la base d'asta. Radar Appalto calcola questa statistica per settore e zona sugli ultimi due anni di dati pubblici.
Contenuto informativo, non consulenza in materia di appalti. Riferimenti: D.Lgs. 36/2023, art. 54 e 110, Allegato II.2.
Vedi anche: le gare aperte oggi per settore e regione, con base d'asta e scadenza.
Fonti: Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) su Normattiva; ANAC, dati aperti dei contratti pubblici.