Come si usa Radar Appalto: la guida passo per passo

In breve: da dove si comincia?

Dal profilo: zona, settori, importi, parole del vostro lavoro e categorie SOA. È il profilo che decide quali gare vedete e quali email ricevete. Poi si chiede all'Assistente come si parlerebbe a una persona, e si usano le altre voci del menu quando serve andare a fondo: Gare per partecipare, Mercato per capire chi compra e chi vince, Enti per farsi conoscere e invitare.

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Il menu di Radar ha sei voci: Assistente, Oggi, Gare, Mercato, Enti e Io (più Documenti per chi ha il servizio dei documenti di gara). Entrando si apre Oggi, con la vostra posizione e le cose da fare questa settimana. Dal telefono il menu sta in basso; dal computer è in alto, sempre in vista anche quando si scorre. Questa guida segue le voci una per una, con i nomi dei bottoni come li vedete a schermo.

1. Il profilo: la prima cosa da fare

Dove: Io › Il mio profilo › Modifica (oppure Modifica con l'assistente, scrivendo cosa cambiare, per esempio «aggiungi anche la Lombardia»).

Sotto il profilo, il riquadro La tua impresa nell'archivio ANAC mostra cosa risulta di voi: gare vinte, committenti, attestazione SOA e scadenza della verifica triennale. Da lì si scarica anche un Curriculum gare (PDF).

2. L'Assistente

Dove: la prima voce del menu, che è anche la schermata che si apre entrando.

Si scrive come si parlerebbe a una persona: «gare di asfaltatura in provincia di Brescia sopra 100.000 euro», «chi ha vinto lavori di demolizione a Bergamo quest'anno», «quali comuni affidano senza gara lavori di scavo». Si può continuare la conversazione senza ripetere tutto: dopo una risposta basta scrivere «e a Cremona?» o «solo quelle che scadono entro 15 giorni».

Sotto ogni risposta ci sono tre bottoni:

Si può scrivere anche il nome di un'impresa, per vedere cosa ha vinto.

3. Oggi

È la prima schermata quando entrate. In cima, sul rosso, una cosa vera su di voi: se avete vinto appalti, la vostra posizione fra chi vince nella vostra zona e nel vostro settore negli ultimi 12 mesi, con i lavori vinti e il loro valore; altrimenti le gare aperte per il vostro profilo o quanti lavori come i vostri hanno affidato gli enti della zona. Sotto, i numeri che si toccano (gare aperte, gare che scadono entro 7 giorni, lavori affidati dagli enti negli ultimi 7 giorni) e la data dei dati ANAC. Se avete scelto «Cerco imprese a cui vendere», il numero grande sono invece le imprese che hanno vinto lavori negli ultimi 30 giorni.

Subito dopo, Da fare questa settimana: fino a tre occasioni scelte per voi fra gare aperte, contratti che stanno per scadere, elenchi di professionisti ed enti che affidano spesso quello che fate, ognuna con la data, il motivo e un bottone (Apri la gara, Scrivi all'ente con la PEC già pronta, Leggi l'avviso). Se abbiamo preparato per voi i documenti di una gara, compare Apri i documenti. Poi Le 3 gare più rilevanti, Per te, oggi e, chiuso sotto Altro dai dati ANAC, gli altri segnali per farsi trovare.

4. Gare: trovare e studiare una gara

Dove: Gare. Sono le gare ancora aperte, cioè quelle a cui si può partecipare.

Come si legge una gara. In alto c'è il timbro tondo dell'ente: il colore dice che ente è (verde i Comuni, blu Province e Regioni, indaco la sanità, prugna gli enti nazionali come ANAS o i ministeri, grigio gli altri), e accanto la provincia e il portale su cui si partecipa. Poi l'oggetto e, quando c'è, «in breve» cosa chiede. Sotto, quattro caselle sempre nello stesso posto: base d'asta, tempo che resta (con la data; in rosso se mancano 5 giorni o meno, in ambra fino a 12), categoria (la SOA o il codice CPV) e procedura. Infine il verdetto con un segno: verde Puoi partecipare, ambra Da verificare o Richiede una SOA che nel profilo non c'è, rosso Fuori portata. Il riquadro viola Indagine di mercato vuol dire che non è ancora la gara: si chiede l'invito entro la data indicata.

Aprendo una gara si trovano, in ordine:

Un consiglio che vale per ogni gara: leggete sempre se il sopralluogo è obbligatorio e entro quando va prenotato. Spesso scade settimane prima dell'offerta, e senza sopralluogo si è esclusi.

5. Chi compra: gli affidamenti diretti e gli esiti

Dove: Mercato › Chi compra.

Qui non ci sono gare da fare, ma lavori già assegnati. Servono a capire quali enti comprano quello che fate voi, a chi lo danno e per quanto: sono gli enti a cui proporsi per i prossimi affidamenti. La maggior parte dei lavori pubblici piccoli si assegna così, senza gara.

Ogni riga è un contratto: in testa l'ente che ha comprato (il quadrato con l'edificio), sotto cosa ha comprato, da chi, quando e se c'era una gara. In tutto Mercato gli enti hanno il quadrato e le imprese un cerchio con le iniziali.

Toccando una riga si apre la scheda dell'affidamento: chi l'ha avuto, categoria, luogo, CIG, responsabile, PEC dell'ente. In fondo c'è Proponiti per i prossimi affidamenti: un'email già scritta con cui chiedere di essere inseriti nell'elenco fornitori dell'ente. Si completa tra parentesi e si invia dalla vostra PEC con Apri l'email verso la PEC. Con Apri la scheda dell'impresa si passa all'impresa che ha avuto il lavoro, con Tutti i contratti di seguito dal nome dell'ente alla scheda dell'ente.

La scheda dell'ente elenca tutti i suoi contratti nell'archivio ANAC dal 2007, a pagine da 30 (Mostra altri 30): si possono cercare con la casella Cerca fra i suoi contratti e dividere fra Senza gara e Con gara. Su ogni contratto, Scheda apre l'impresa che l'ha avuto.

6. Chi vince: le imprese che si aggiudicano i lavori

Dove: Mercato › Chi vince.

In alto si cerca qualunque impresa per nome o partita IVA, in tutto l'archivio. La scheda dell'impresa dice quante gare ha vinto, con quanti enti e in quali province, a quante ha partecipato, la sua attestazione SOA, e quando sono pubblici fatturato, dipendenti, sito, PEC ed email. In fondo, Cosa ha vinto di recente.

La lista è una sola e segue tutto quello che scegliete (periodo, ordine, parola, filtri): per vedere chi vince di più nella vostra zona basta ordinarla per Più lavori. Più sotto trovate le imprese che seguite e Come ti posizioni, cioè quante gare avete vinto voi nel vostro settore nell'ultimo anno.

7. La mappa: chi compra e chi vince vicino a voi

Dove: Mercato › Chi compra (o Chi vince) › l'interruttore Elenco | Mappa, su Mappa. La mappa parte dalla vostra sede, presa dalla partita IVA (senza partita IVA, dal capoluogo della provincia del profilo).

Gli enti in rosso pieno sono i più interessanti: negli ultimi tre anni hanno dato i loro affidamenti diretti sempre alla stessa impresa. Per il principio di rotazione (art. 49 del Codice dei contratti) al prossimo affidamento di regola devono cambiarla: è il momento in cui un'impresa nuova può proporsi. Toccando un ente si apre la sua scheda: quanti affidamenti ha fatto, per quanto, a chi, tutti i suoi contratti e il bottone Scrivi alla PEC dell'ente. Sul telefono la mappa parte ferma, così scorrendo la pagina non la trascinate: per muoverla toccate Tocca per muovere la mappa.

8. Prezzi: a quanto si vince

Dove: Mercato › Prezzi. Si sceglie la zona (come nel profilo, tutta Italia, una regione o una provincia) e si vedono quanto vale un lavoro tipico del settore, il ribasso con cui si vince, quanta concorrenza c'è di solito e con quali procedure si assegnano i lavori. È utile prima di preparare un'offerta.

9. Enti da contattare: farsi invitare

Dove: Enti. Molti lavori si assegnano invitando le imprese iscritte agli elenchi fornitori degli enti: chi non è iscritto non viene invitato.

In cima c'è Enti a cui proporti adesso: gli enti della vostra zona per cui oggi c'è un motivo concreto per scrivere. Può essere un contratto in scadenza, un affidamento che l'ente rifà ogni anno nello stesso mese, oppure un ente che per la rotazione deve cambiare impresa. Ogni ente compare una volta sola, con i suoi motivi.

Serve una zona con province precise nel profilo: con «Tutta Italia» gli enti sarebbero migliaia.

Sotto, Dove iscriversi:

10. Le email e i radar salvati

Dove: Io › Avvisi email. Le email seguono il profilo: zona, settori, importi e parole. Gli interruttori sono quattro:

Per ricevere solo alcune gare precise si usano i radar: una ricerca salvata che manda un'email quando esce qualcosa che corrisponde. Si creano da Gare (con Salva come radar, o dalla finestra Filtri) e si ritrovano in Io › I miei radar, dove ognuno ha il suo interruttore Avviso email.

11. Cosa Radar vede e cosa no

Radar legge ogni giorno la pubblicità legale dell'ANAC, dove dal 2024 passano tutti i bandi pubblici italiani, anche quelli gestiti sulle piattaforme regionali (Sintel, ARIA, SATER, START, MePA e le altre), più le gare europee su TED. Per la storia usa l'archivio dei contratti pubblici dell'ANAC dal 2007.

Quello che nessuno può vedere prima sono le procedure a invito: non hanno un avviso pubblico, e l'ente scrive solo alle imprese che sceglie. Radar le mostra dopo, quando vengono aggiudicate: è da lì, insieme agli affidamenti diretti e agli albi fornitori, che si capisce a quali enti proporsi per essere invitati la volta dopo.

Una funzione non è chiara, o manca qualcosa? Scrivete dalla voce Io › Serve aiuto? › Scrivici: risponde la stessa persona che scrive il servizio.