Come si usa Radar Appalto: la guida passo per passo
In breve: da dove si comincia?
Dal profilo: zona, settori, importi, parole del vostro lavoro e categorie SOA. È il profilo che decide quali gare vedete e quali email ricevete. Poi si chiede all'Assistente come si parlerebbe a una persona, e si usano le altre voci del menu quando serve andare a fondo: Gare per partecipare, Mercato per capire chi compra e chi vince, Enti per farsi conoscere e invitare.
Il menu di Radar ha sei voci: Assistente, Oggi, Gare, Mercato, Enti e Io (più Documenti per chi ha il servizio dei documenti di gara). Entrando si apre Oggi, con la vostra posizione e le cose da fare questa settimana. Dal telefono il menu sta in basso; dal computer è in alto, sempre in vista anche quando si scorre. Questa guida segue le voci una per una, con i nomi dei bottoni come li vedete a schermo.
- 1. Il profilo: la prima cosa da fare
- 2. L'Assistente
- 3. Oggi
- 4. Gare: trovare e studiare una gara
- 5. Chi compra: gli affidamenti diretti e gli esiti
- 6. Chi vince: le imprese che si aggiudicano i lavori
- 7. La mappa: chi compra e chi vince vicino a voi
- 8. Prezzi: a quanto si vince
- 9. Enti da contattare: farsi invitare
- 10. Le email e i radar salvati
- 11. Cosa Radar vede e cosa no
1. Il profilo: la prima cosa da fare
Dove: Io › Il mio profilo › Modifica (oppure Modifica con l'assistente, scrivendo cosa cambiare, per esempio «aggiungi anche la Lombardia»).
- Zona: «Tutta Italia» oppure alcune province o regioni. Le province si cercano per nome nella casella «Cerca la provincia».
- Settori: quelli del vostro lavoro. Se ne scegliete più d'uno, nelle schermate di analisi compare una tendina per passare dall'uno all'altro.
- Importo minimo e massimo: la fascia di lavori che vi interessa. Vuoto vuol dire senza limite.
- Parole chiave, separate da virgola: le parole del vostro mestiere («scavi, movimento terra, demolizioni»). Servono a trovare le gare giuste anche quando il settore è ampio.
- Categorie SOA che possiedi: con queste Radar vi dice, gara per gara, se avete i requisiti.
- Partita IVA: con la partita IVA Radar trova nell'archivio ANAC le vostre gare vinte, la vostra attestazione SOA e la sede, che serve alla mappa.
Sotto il profilo, il riquadro La tua impresa nell'archivio ANAC mostra cosa risulta di voi: gare vinte, committenti, attestazione SOA e scadenza della verifica triennale. Da lì si scarica anche un Curriculum gare (PDF).
2. L'Assistente
Dove: la prima voce del menu, che è anche la schermata che si apre entrando.
Si scrive come si parlerebbe a una persona: «gare di asfaltatura in provincia di Brescia sopra 100.000 euro», «chi ha vinto lavori di demolizione a Bergamo quest'anno», «quali comuni affidano senza gara lavori di scavo». Si può continuare la conversazione senza ripetere tutto: dopo una risposta basta scrivere «e a Cremona?» o «solo quelle che scadono entro 15 giorni».
Sotto ogni risposta ci sono tre bottoni:
- Avvisami quando ne escono di nuove: la domanda diventa un avviso email.
- Salva la domanda: la ritrovate in Le tue domande, nella stessa schermata dell'Assistente.
- Apri l'elenco: ordina e filtra: porta i risultati nella lista completa, dove si ordinano e si filtrano.
Si può scrivere anche il nome di un'impresa, per vedere cosa ha vinto.
3. Oggi
È la prima schermata quando entrate. In cima, sul rosso, una cosa vera su di voi: se avete vinto appalti, la vostra posizione fra chi vince nella vostra zona e nel vostro settore negli ultimi 12 mesi, con i lavori vinti e il loro valore; altrimenti le gare aperte per il vostro profilo o quanti lavori come i vostri hanno affidato gli enti della zona. Sotto, i numeri che si toccano (gare aperte, gare che scadono entro 7 giorni, lavori affidati dagli enti negli ultimi 7 giorni) e la data dei dati ANAC. Se avete scelto «Cerco imprese a cui vendere», il numero grande sono invece le imprese che hanno vinto lavori negli ultimi 30 giorni.
Subito dopo, Da fare questa settimana: fino a tre occasioni scelte per voi fra gare aperte, contratti che stanno per scadere, elenchi di professionisti ed enti che affidano spesso quello che fate, ognuna con la data, il motivo e un bottone (Apri la gara, Scrivi all'ente con la PEC già pronta, Leggi l'avviso). Se abbiamo preparato per voi i documenti di una gara, compare Apri i documenti. Poi Le 3 gare più rilevanti, Per te, oggi e, chiuso sotto Altro dai dati ANAC, gli altri segnali per farsi trovare.
4. Gare: trovare e studiare una gara
Dove: Gare. Sono le gare ancora aperte, cioè quelle a cui si può partecipare.
- In alto le pillole rapide: Tutte, Nuove, Scadono presto, Seguite, Posso partecipare, Scartate.
- Ordina: per rilevanza, per scadenza, per importo, più recenti, per ente.
- Filtri: settori, zona, importi, «Solo gare PNRR» e «Nascondi le gare che chiedono una SOA che non ho». Da qui si salva anche un radar (vedi il punto 10).
Come si legge una gara. In alto c'è il timbro tondo dell'ente: il colore dice che ente è (verde i Comuni, blu Province e Regioni, indaco la sanità, prugna gli enti nazionali come ANAS o i ministeri, grigio gli altri), e accanto la provincia e il portale su cui si partecipa. Poi l'oggetto e, quando c'è, «in breve» cosa chiede. Sotto, quattro caselle sempre nello stesso posto: base d'asta, tempo che resta (con la data; in rosso se mancano 5 giorni o meno, in ambra fino a 12), categoria (la SOA o il codice CPV) e procedura. Infine il verdetto con un segno: verde Puoi partecipare, ambra Da verificare o Richiede una SOA che nel profilo non c'è, rosso Fuori portata. Il riquadro viola Indagine di mercato vuol dire che non è ancora la gara: si chiede l'invito entro la data indicata.
Aprendo una gara si trovano, in ordine:
- i bottoni Mi interessa, Partecipo e Non mi interessa: per le gare seguite arriva un promemoria per email quando mancano 5 giorni alla scadenza;
- Hai una domanda su questa gara?: si chiede in parole semplici («che requisiti servono?», «come si partecipa?»);
- Puoi partecipare? con il bottone Dimmi se posso farla: Radar confronta la gara con la vostra SOA e, quando riesce a scaricarli, legge i documenti e cita la pagina del disciplinare;
- Con che ribasso si vince qui: il ribasso con cui si sono aggiudicate gare simili;
- Bando e documenti: Scarica i documenti e, sotto «Altri strumenti», Spiegami i documenti, che riassume cosa chiede la gara;
- A chi rivolgersi: ente, PEC, CIG, procedura, e una Bozza email all'ente già scritta;
- Condividi, in alto, per mandare la gara a un collega su WhatsApp o per email.
Un consiglio che vale per ogni gara: leggete sempre se il sopralluogo è obbligatorio e entro quando va prenotato. Spesso scade settimane prima dell'offerta, e senza sopralluogo si è esclusi.
5. Chi compra: gli affidamenti diretti e gli esiti
Dove: Mercato › Chi compra.
Qui non ci sono gare da fare, ma lavori già assegnati. Servono a capire quali enti comprano quello che fate voi, a chi lo danno e per quanto: sono gli enti a cui proporsi per i prossimi affidamenti. La maggior parte dei lavori pubblici piccoli si assegna così, senza gara.
- In alto, il numero grande dice quanti affidamenti senza gara ci sono stati nel periodo, e per quanti euro.
- La casella Cerca ente, oggetto o impresa, con accanto il bottone Filtri per settori, zona e importi. Se scrivete il nome di un ente («comune di padova»), sopra i contratti compare l'ente stesso: toccandolo si apre la sua scheda.
- Tre tendine: il tipo (Tutti, Senza gara, Con gara), il periodo (30 giorni, 90 giorni, 1 anno, oppure Dal 2007, cioè tutto l'archivio ANAC) e l'ordine (Recenti o Importo).
Ogni riga è un contratto: in testa l'ente che ha comprato (il quadrato con l'edificio), sotto cosa ha comprato, da chi, quando e se c'era una gara. In tutto Mercato gli enti hanno il quadrato e le imprese un cerchio con le iniziali.
Toccando una riga si apre la scheda dell'affidamento: chi l'ha avuto, categoria, luogo, CIG, responsabile, PEC dell'ente. In fondo c'è Proponiti per i prossimi affidamenti: un'email già scritta con cui chiedere di essere inseriti nell'elenco fornitori dell'ente. Si completa tra parentesi e si invia dalla vostra PEC con Apri l'email verso la PEC. Con Apri la scheda dell'impresa si passa all'impresa che ha avuto il lavoro, con Tutti i contratti di seguito dal nome dell'ente alla scheda dell'ente.
La scheda dell'ente elenca tutti i suoi contratti nell'archivio ANAC dal 2007, a pagine da 30 (Mostra altri 30): si possono cercare con la casella Cerca fra i suoi contratti e dividere fra Senza gara e Con gara. Su ogni contratto, Scheda apre l'impresa che l'ha avuto.
6. Chi vince: le imprese che si aggiudicano i lavori
Dove: Mercato › Chi vince.
- Il numero grande dice quante imprese hanno vinto nel vostro settore e nella vostra zona nel periodo scelto.
- Periodo: da 7 giorni a Dal 2007 (tutto l'archivio).
- Ordine: Recenti, Più lavori (è la classifica dei vostri concorrenti), Più euro.
- Filtri: settori, zona e importi delle imprese da vedere.
- Filtra per parola: per restringere a un tipo di lavoro («asfalto», «demolizione»).
- Elenco o Mappa: la stessa lista, oppure le imprese disegnate alla loro sede.
- Su ogni riga: Scheda e Segui. Seguendo un'impresa, Radar vi avvisa quando vince qualcosa.
In alto si cerca qualunque impresa per nome o partita IVA, in tutto l'archivio. La scheda dell'impresa dice quante gare ha vinto, con quanti enti e in quali province, a quante ha partecipato, la sua attestazione SOA, e quando sono pubblici fatturato, dipendenti, sito, PEC ed email. In fondo, Cosa ha vinto di recente.
La lista è una sola e segue tutto quello che scegliete (periodo, ordine, parola, filtri): per vedere chi vince di più nella vostra zona basta ordinarla per Più lavori. Più sotto trovate le imprese che seguite e Come ti posizioni, cioè quante gare avete vinto voi nel vostro settore nell'ultimo anno.
7. La mappa: chi compra e chi vince vicino a voi
Dove: Mercato › Chi compra (o Chi vince) › l'interruttore Elenco | Mappa, su Mappa. La mappa parte dalla vostra sede, presa dalla partita IVA (senza partita IVA, dal capoluogo della provincia del profilo).
- In Chi compra: gli enti vicini che hanno affidato senza gara lavori del vostro settore negli ultimi tre anni.
- In Chi vince: le imprese che vincono lavori vicino a voi, disegnate alla loro sede. Più grande il cerchio, più vittorie.
- Il raggio: 10, 20, 40 o 80 km.
Gli enti in rosso pieno sono i più interessanti: negli ultimi tre anni hanno dato i loro affidamenti diretti sempre alla stessa impresa. Per il principio di rotazione (art. 49 del Codice dei contratti) al prossimo affidamento di regola devono cambiarla: è il momento in cui un'impresa nuova può proporsi. Toccando un ente si apre la sua scheda: quanti affidamenti ha fatto, per quanto, a chi, tutti i suoi contratti e il bottone Scrivi alla PEC dell'ente. Sul telefono la mappa parte ferma, così scorrendo la pagina non la trascinate: per muoverla toccate Tocca per muovere la mappa.
8. Prezzi: a quanto si vince
Dove: Mercato › Prezzi. Si sceglie la zona (come nel profilo, tutta Italia, una regione o una provincia) e si vedono quanto vale un lavoro tipico del settore, il ribasso con cui si vince, quanta concorrenza c'è di solito e con quali procedure si assegnano i lavori. È utile prima di preparare un'offerta.
9. Enti da contattare: farsi invitare
Dove: Enti. Molti lavori si assegnano invitando le imprese iscritte agli elenchi fornitori degli enti: chi non è iscritto non viene invitato.
In cima c'è Enti a cui proporti adesso: gli enti della vostra zona per cui oggi c'è un motivo concreto per scrivere. Può essere un contratto in scadenza, un affidamento che l'ente rifà ogni anno nello stesso mese, oppure un ente che per la rotazione deve cambiare impresa. Ogni ente compare una volta sola, con i suoi motivi.
- Prepara la PEC apre una PEC già scritta con quei dati e con la firma della vostra impresa. Il testo si può cambiare; quello fra parentesi quadre va completato.
- Apri nella tua posta la apre nel programma di posta del dispositivo, Copia il testo la copia. Va mandata dalla casella PEC dell'impresa: molte PEC degli enti non accettano le email normali.
- Dopo l'invio si preme Fatto: l'ho inviata. L'ente passa fra i Già contattati e dopo sei mesi torna fra quelli a cui scrivere.
Serve una zona con province precise nel profilo: con «Tutta Italia» gli enti sarebbero migliaia.
Sotto, Dove iscriversi:
- In cima, Il tuo dossier azienda: ragione sociale, email, partita IVA, ATECO, settori e SOA, pronti da copiare nei moduli di iscrizione.
- Sotto, gli enti attivi nel vostro settore e nella vostra zona: per ognuno la piattaforma, la PEC, il sito, i documenti e Come iscriversi, passo per passo.
- Per ogni ente si segna lo stato: Da fare, Richiesta inviata, Iscritto. Così si tiene il conto delle iscrizioni.
10. Le email e i radar salvati
Dove: Io › Avvisi email. Le email seguono il profilo: zona, settori, importi e parole. Gli interruttori sono quattro:
- Nuova gara del mio settore: appena esce una gara adatta, una email;
- Report del lunedì: il riepilogo della settimana, con un PDF;
- Concorrenti che seguo: quando un'impresa che seguite vince qualcosa;
- Promemoria scadenze: tre giorni prima della scadenza delle gare seguite.
Per ricevere solo alcune gare precise si usano i radar: una ricerca salvata che manda un'email quando esce qualcosa che corrisponde. Si creano da Gare (con Salva come radar, o dalla finestra Filtri) e si ritrovano in Io › I miei radar, dove ognuno ha il suo interruttore Avviso email.
11. Cosa Radar vede e cosa no
Radar legge ogni giorno la pubblicità legale dell'ANAC, dove dal 2024 passano tutti i bandi pubblici italiani, anche quelli gestiti sulle piattaforme regionali (Sintel, ARIA, SATER, START, MePA e le altre), più le gare europee su TED. Per la storia usa l'archivio dei contratti pubblici dell'ANAC dal 2007.
Quello che nessuno può vedere prima sono le procedure a invito: non hanno un avviso pubblico, e l'ente scrive solo alle imprese che sceglie. Radar le mostra dopo, quando vengono aggiudicate: è da lì, insieme agli affidamenti diretti e agli albi fornitori, che si capisce a quali enti proporsi per essere invitati la volta dopo.
Una funzione non è chiara, o manca qualcosa? Scrivete dalla voce Io › Serve aiuto? › Scrivici: risponde la stessa persona che scrive il servizio.